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Qual è il miglior modello Dyson da acquistare?

Analizziamo le principali caratteristiche delle scope elettriche Dyson e capiamo quale fa al caso nostro:

INDICE:

Quale scopa elettrica Dyson scegliere?

Le scope elettriche Dyson hanno, ormai da qualche anno, conquistato il mercato delle aspirapolvere. La convinzione negli utenti che per la pulizia della casa fosse migliore un classico aspirapolvere a traino, è stata stravolta dalle performance delle scope elettriche prodotte da Dyson.

A partire dal primo modello il Dyson V7, gli utenti hanno potuto trovare affidabilità e potenza di aspirazione, anche su un aspirapolvere a batteria.

Di anno in anno Dyson, investendo in sviluppo e ricerca, ha migliorato notevolmente le prestazioni dei sui aspirapolvere, andando a migliorare potenza aspirante, ergonomia, ampiezza del vano raccogli polvere, ma soprattutto, migliorando di molto le prestazioni in termini di durata della batteria.

Con gli ultimi modelli rilasciati sul mercato, è possibile ottenere fino ad un ora di autonomia di pulizia, ovviamente utilizzando la modalità di aspirazione più bassa, ma comunque sufficiente a garantirti la pulizia di un intero alloggio senza doverti fermare per la ricarica.

Altri aspetti degni di nota, sono sicuramente il design e l’ergonomia, anche in questo caso, Dyson ha portato ad una rivoluzione, spostando il raccoglitore della polvere nella parte più alta della scopa elettrica, a differenza dei classici modelli di scopa, dove questo è posizionato nella parte inferiore.

Questo accorgimento ne ha migliorato di molto l’usabilità, spostando il baricentro e il peso dello strumento, è ora possibile manovrare l’aspirapolvere con maggiore facilità e minor sforzo, permettendoti anche di aspirare le fastidiose ragnatele del soffitto senza troppi sforzi e carichi eccessivi sul braccio.

Tale innovazione, anche se può sembrare banale, ha fatto in modo che tutti i produttori di scope elettriche iniziassero a copiare lo stile e il design del Dyson, ritenuto ormai il modello da seguire per accontentare le esigenze dei consumatori. [Ti potrebbe interessare: aspirapolvere come il Dyson].

Ma qual’è ad oggi il miglior aspirapolvere Dyson e quale dovresti scegliere? Cerchiamo di capirlo assieme.

LEGGI IL CONFRONTO TRA MODELLI DYSON

Quale modello di scopa elettrica Dyson scegliere?

Non è facile fare una classifica dei modelli di scopa Dyson, questo perché come ti abbiamo anticipato, con l’uscita di un nuovo modello, sono sempre state apportate migliorie interessanti.

Ma come per ogni altro prodotto in commercio, con l’uscita del nuovo il prezzo del “vecchio” si abbassa notevolmente, mentre l’ultimo modello esce ad un prezzo sempre maggiore rispetto a quello a cui eravamo abituati.

Queste crescite di prezzo sono sicuramente giustificate dall’aumento delle prestazioni e dalla miglioria delle caratteristiche. Possiamo però valutare tranquillamente i modelli meno recenti se non vogliamo spendere troppi soldi per quello nuovo.

Appurato che le prestazioni dell’ultimo modello in commercio sono sicuramente le migliori rispetto a quelli precedenti, facciamo un analisi più allargata per individuare il miglior prodotto da acquistare.

Classifica aspirapolvere Dyson, quale comprare?

#1. Dyson V8

Al primo posto citiamo il Dyson V8 è il modello di scopa elettrica Dyson che ad oggi ci sentiamo di consigliarti se non desideri spendere per l’ultimo modello.

Alimentata dal motore digitale Dyson V8 che crea un aspirapolvere senza filo potente grazie alla tecnologia proprietaria Cicloni 2 Tier Radial. Con 15 cicloni disposti su due file che funzionano in parallelo per aumentare il flusso d’aria e catturare anche la polvere fine.

Grazie alla spazzola direct drive con il 75% di potenza aggiuntiva rispetto ad una spazzola motorizzata, è in grado di spingere le setole più in profondità nel tappeto e rimuovere una maggiore quantità di sporco. I filamenti in fibra di carbonio rimuovono la polvere fine dai pavimenti.

Fino a 40 minuti di aspirazione costante senza perdere potenza (fino a 25 minuti con spazzola motorizzata installata) grazie alla batteria in nichel-cobalto-manganese con tempo di ricarica di 5 ore. Nessun effetto memoria e nessun calo di prestazioni nel tempo. Modalità Power: Fino a 7 minuti di aspirazione più potente per i compiti più difficili. Leggero e bilanciato per pulire dal pavimento al soffitto, pulisce ovunque: in alto, in basso e negli spazi intermedi. Grazie alla comoda stazione di ricarica permette di ricaricare l’apparecchio e di riporlo insieme agli accessori aggiuntivi, per averlo sempre carico e pronto all’uso.

Leggi la recensione completa: Recensione Dyson V8.

Se non sei convinto nella nostra scelta, puoi papprofondire leggendo: raffronto tra Dyson V8 vs Dyson V11.

#2. Dyson V10

Con il Dyson V10, l’azienda ha lanciato un messaggio forte all’utente: “puoi dire addio al tuo aspirapolvere con filo“. Questo perchè sono state implementate e migliorate cartteristiche fondamentali come una maggiore potenza aspirante e una più lunga durata della batteria!

Con l’aspirapolvere senza fili Dyson Cyclone V10 puoi dire addio al tuo aspirapolvere con filo. Grazie alla disposizione concentrica dei 14 cicloni che generano oltre 79.000G per separare polvere e particelle presenti nell’aria.

Con la batteria a 7 celle, avrai più potenza senza peso aggiuntivo e fino a 60 minuti senza cali di prestazione. Gli aspirapolvere con filo possono essere pesanti e ingombranti, possono essere difficili da manovrare e da sollevare.

Il filo può essere un ostacolo e richiede la vicinanza di una presa, l’aspirapolvere Dyson Cyclone V10™ ti libera da questi problemi, con la stessa potenza di un aspirapolvere con filo.

La spazzola motorizzata a rullo morbido è dotata di morbide setole in nylon che catturano le particelle più grandi, mentre i filamenti in fibra di carbonio che contrastano la forza elettrostatica rimuovono la polvere fine.

Con un contenitore il 40% più capiente rispetto all’aspirapolvere Dyson V8™, si riducono le interruzioni dovute allo svuotamento del contenitore. Perciò puoi pulire tutta la casa o gli interni dell’automobile tutto in una volta.

La mini turbospazzola solleva e rimuove i peli di animali dalla tappezzeria e rimuove a fondo la polvere dai tappeti. In tutta la casa e negli interni dell’auto.

Il sistema di filtrazione dell’aria rimuove il 99,97% delle particelle microscopiche, fino a 0,3 micron. Tre modalità di aspirazione tra cui scegliere, per pulire qualsiasi tipo di pavimento.

Leggi la recensione completa: Recensione Dyson V10.

Se non sei convinto nella nostra scelta, puoi approfondire leggendo: raffronto tra Dyson V10 vs Dyson V8.

#3. Dyson V11

Ultimo ma non ultimo il Dyson V11, un potere aspirante davvero elevato, una grande facilità di manovra grazie al suo peso ridotto, un ampio contenitore della polvere, una durata della batteria invidiabile (fino a 60 minuti di durata nella modalità Eco), ma soprattutto, un motore intelligente che si adatta in automatico alle superfici che stai pulendo, aumentando e diminuendo il potere d’aspirazione in base alla necessità di pulizia.

Tantissime caratteristiche che lo rendono unico, ma allora perchè lo abbiamo inserito al 3 posto? Per il prezzo, è il modello più costoso tra tutti quelli rilasciati da Dyson, e il secondo più caro sul mercato (superato solo dal Folletto), anche se personalmente ho acquistato ed utilizzo quotidianamente questo aspirapolvere nella mia casa con ottimi risultati, ricordati che siamo anche a fine anno, e solitamente, con l’arrivo dell’anno nuovo, arriva sul mercato un nuovo modello.

Anche se non sappiamo ancora quando e se uscirà, il Dyson V12 potrebbe essere un altro concentrato di tecnologia, quindi o attendi ancora qualche mese, oppure opti per uno dei primi modelli  più economici, per poi fare un bel salto di qualità con il V12 quando sarà il momento giusto.

Leggi la recensione completa: Recensione Dyson V11.

Se non sei convinto nella nostra scelta, puoi approfondire leggendo: raffronto tra Dyson V10 vs Dyson V11.

#4. Dyson Cinetic Big Ball

Se sei un amante del cavo, il Dyson Cinetic Big Ball è sicuramente un aspirapolvere che ti darà soddisfazioni.

Tecnologia Dyson Cinetic
Il ciclone Dyson cattura la polvere, lo sporco e le particelle microscopiche.

Nessun filtro da lavare o sostituire
Nessun filtro da lavare o sostituire. Nessun sacchetto da comprare.

Svuotamento igienico del contenitore con un gesto
Espelle automaticamente lo sporco intrappolato con un solo “click”.

L’aspirapolvere che si raddrizza da solo
Si raddrizza da solo in caso di ribaltamento.

Spazzola pneumatica Dyson
Autoregolazione per pulire tutti i tipi di pavimento.

Manico snodato
Per una pulizia facile e versatile.

Contenitore capiente
Il contenitore trasparente e capiente, cattura la polvere e lo sporco durante l’aspirazione.

Meno rumore generato

La storia di Dyson

Se ti dicono aspirapolvere, pensi a Dyson! Grazie alla produzione e commercializzazione di prodotti di qualità elevata abbinati ad un’ottima comunicazione, la Dyson ha conquistato buona parte del mercato delle aspirapolvere.

Ogni volta che esce un nuovo modello, l’aspettativa dei consumatori è sempre più alta, e la nota marca di elettrodomestici non delude mai, funzionalità sempre nuove, potenza di aspirazione sempre maggiore, e una durata della batteria che ad oggi nessuno è ancora riuscito ad eguagliare.

Non dimentichiamo poi l’aspetto ergonomico e di design dei nuovi modelli come il V8, il V10 e il V11 che rappresentano ad oggi l’icona delle aspirapolvere senza filo e senza sacco.

James Dyson

Ma da dove nasce tutto questo successo? Nasce esattamente nel 1978, quando James Dyson (il fondatore) acquistò un aspirapolvere Hoover, notando moltissimi difetti nell’apparecchio, primo tra tutti la perdita costante di aspirazione durante l’utilizzo.

Decise quindi si smontare l’apparecchio per capire dove fosse il problema. Fu poi durante una visita ad una segheria locale, che Dyson ebbe l’intuizione giusta per risolvere il problema d’aspirazione; notò come la segatura venisse rimossa dall’aria tramite grandi filtri a ciclone; capì quindi che era questa la soluzione corretta per evitare l’ostruzione dei filtri dell’aspirapolvere ed evitarne il calo di potenza d’aspirazione.

Dyson sviluppò 5.127 prototipi dal 1979 al 1984, ma il primo aspirapolvere senza sacchetto ebbe un successo limitato: molte aziende, come Hoover, non volevano brevettare e sviluppare il design. Questo era probabilmente dovuto al fatto che il mercato legato alla vendita di sacchetti per aspirapolvere aveva un valore di $500 milioni e Dyson, con la sua idea rivoluzionaria, poteva rappresentare un freno ai profitti di queste grandi aziende.

La sola società interessata nella nuova tecnologia ad aspirazione ciclonica era un’azienda di cui James Dyson era dipendente, la Rotork. Costruito dall’italiana Zanussi e venduto dalla Kleeneze, il Kleeneze Rotork Cyclon è stato il primo aspirapolvere a tecnologia ciclonica venduto al pubblico. Solamente 500 unità vennero vendute nel 1983.

Nel 1985, l’azienda giapponese Apex Ltd., mostrò il suo interesse nel brevettare la tecnologia sviluppata da Dyson. Nel 1986 una versione rivisitata del Cyclon, chiamata G-Force, venne messa in produzione e venduta in Giappone al costo equivalente di $2000. Nel 1991, in Giappone, il G-Force vinse il premio International Design Fair e divenne uno status symbol.

Sempre nel 1991, utilizzando i profitti derivanti dal brevetto giapponese, James Dyson fondò la Dyson Appliances Ltd.. Il primo aspirapolvere a doppio-ciclone venduto con il nome Dyson, fu il DA 001: prodotto dall’azienda americana Phillips Plastics in una fabbrica a Wrexham (in Galles) a partire dal gennaio 1993 e venduto ad un costo di circa £200[4]. Nei mesi successivi, James Dyson aprì un nuovo impianto a Chippenham, nel Wiltshire (Inghilterra) e il primo aspirapolvere venne completato il 1 luglio 1993. Il DA 001 venne presto rimpiazzato da un aspirapolvere pressoché identico, il DC01.

Nel 2009, la Dyson iniziò a progettare e realizzare nuove tecnologie oltre all’aspirapolvere senza sacchetto: l’asciugamani AirBlade, il ventilatore senza pale Air Multiplier e il termoventilatore senza pale Dyson Hot.

Dyson DC37

Anche se ricerche di mercato mostravano che le persone non avrebbero apprezzato un contenitore per la polvere trasparente, Dyson e il suo team decisero di dare credito a questa idea. Il contenitore per la polvere trasparente divenne presto molto famoso e molte aziende decisero di copiare questa idea.[6] Il DC01 divenne l’aspirapolvere più venduto in tutto il Regno Unito in soli 18 mesi.[3] Nel 2001, il solo DC01 rappresentava il 47% del mercato degli aspirapolveri verticali.[7] Successivamente, l’azienda introdusse il DC02 e produsse una serie di edizioni speciali e modelli rivisitati (DC02 Absolute, DC02 De Stijl, DC05, DC04, DC06, DC04 Zorbster). Il 2 gennaio 2001 il nome dell’azienda cambiò da Dyson Appliances Ltd. a semplicemente Dyson Ltd.. Nell’aprile dello stesso anno, il DC07, un nuovo modello di aspirapolvere verticale, venne lanciato sul mercato. Questo modello utilizzava 7 filtri ciclonici anziché la tecnologia originale a doppio-ciclone.

Ad oggi il marchio Dyson è abbinato all’aspirapolvere ed è sinonimo di qualità e alte performance.